Caffè a fianco della tastiera di un MacBook

Acqua o caffè sul mac? Ecco cosa fare

L'acqua sui circuiti di un computer provoca due tipi di danni, prima di tutto elettrico e poi chimico, da corrosione. Evitare il primo non ci mette al riparo dal secondo, che bisogna conoscere per non correre rischi inutili.

Chi lavora con un portatile conosce bene questo tipo di danno, in passato già sperimentato o evitato per un soffio. Il vantaggio del portatile di poter lavorare ovunque, anche al bar, è anche il principale svantaggio: il tavolo da lavoro improvvisato spesso è quello su cui si sta mangiando o su cui un collega sta sorseggiando una bevanda di qualche tipo.
In attesa che i produttori di computer, Apple in primis, sviluppino portatili a prova d’acqua, come gli iPhone più recenti, a noi resta solo di fare attenzione e conoscere esattamente i rischi e le possibili soluzioni.

Diverso è il caso di chi lavora con un iMac, o un qualsiasi computer da scrivania, su una scrivania di lavoro, in un ambiente dove i rischi sono minimizzati e dove il danno peggiore può essere quello di dover recuperare una tastiera di ricambio. Sappiate infatti che le tastiere Apple non sono riparabili e, se vi capita di “annegarla”, dovrete necessariamente acquistarne una nuova, eventualmente anche su Amazon.

Ma torniamo ai portatili. Cosa fare nell’istante in cui un bicchiere pieno d’acqua cade sulla tastiera del computer? Esiste una sola procedura, testata personalmente: sollevate immediatamente il portatile e giratelo a tastiera in giù, in modo che il liquido coli fuori invece che dentro. Appoggiatelo in questi posizione sul tavolo e lasciatecelo fino a non siete sicuri che il liquido si è asciugato. Anche ore, se volete essere sicuri. Se siete stati abbastanza rapidi, l’acqua non ha fatto in tempo a colare attraverso le fessure della tastiera e il Mac dovrebbe essere salvo. Il condizionale non è un caso, perché conoscendo l’insidia l’acqua vi suggeriamo in ogni caso di considerare seriamente  un controllo in laboratorio per evitare danni seri.

Ecco invece cosa non fare assolutamente: NON tentate di asciugare il Mac con il Phon.
Primo perché la parte superiore della tastiera è fatta di plastica e se il Phon è regolato su caldo l’aria bollente la renderà molle fino a incollare i tasti tra loro! Non potete immaginare quante volte abbiamo visto Mac con la tastiera sciolta! Secondo perché l’aria sparata sulla tastiera, anche se fredda, spingerà l’acqua all’interno del Mac, aumentando il rischio che raggiunga le zone più critiche del computer e generi un cortocircuito.

Vediamo insieme che tipo di danni provoca la presenza di acqua all’interno del Mac.
Per cominciare possiamo parlare di danno elettrico e di danno chimico, che di solito è meno noto del primo.

Il danno elettrico, nella forma di un cortocircuto provocato dall’alta conduttività dell’acqua, è certamente il primo tipo di rischio da cui difendersi visto che nel giro di una frazione di secondo può trasformare il vostro Mac in un soprammobile. Se alla caduta del liquido sentite sfrigolare e vedete salire una piccola nuvola di fumo dalla tastiera, ormai il danno è fatto e non vi resta che considerare defunto il vostro fidato Mac.

NB: il danno elettrico non porta necessariamente alla perdita dei dati, quindi se avevate sul portatile dei file di lavoro o preziose foto ricordo, recatevi comunque in un centro assistenza per verificare la situazione. Avete qualche chance di recuperare almeno i dati.

Il danno chimico, al contrario, non è istantanea come quello elettrico ma anch’esso può creare danni gravissimi.
È legato alla presenza nell’acqua di minerali, tipicamente il calcare, che corrodono i circuiti della scheda madre e dei componenti interni.

L’aspetto più insidioso del danno da corrosione è che si presenta dopo giorni, o settimane, dal passaggio dell’acqua, e provoca per cominciare problemi alla tastiera, al trackpad e perfino al display, per poi arrivare col tempo a distruggere completamente i circuiti del computer.
Il danno provocato dal calcare porta quindi allo stesso risultato del danno elettrico, un Mac inutilizzabile, ma a differenza del secondo può essere affrontato e contenuto prima che sia troppo tardi.

Se notate i seguenti sintomi:

  1. Tasti che smettono di funzionare, magari in zone precise della tastiera (esempio, tutti i tasti in basso a destra)
  2. Trackpad non funzionante o impazzito, toccandolo il cursore si muove in modo incontrollabile
  3. Display che resta nero anche se il Mac sembra acceso

siete probabilmente in presenza di un problema dovuto al calcare. Tenere a mente che sono solo i primi sintomi e che la situazione potrebbe peggiorare parecchio. A questo punto non vi resta che chiudere il Mac, infilarlo in borsa e correre in cerca di un laboratorio che vi possa aiutare in tempi rapidi o rapidissimi.

Nello specifico il laboratorio dovrà essere in grado di effettuare una pulizia ultrasonica dell’apparecchiatura.
La pulizia ultrasonica polverizza il calcare e i residui rimasti sui circuiti dopo che l’acqua si è asciugata e li salva dalla corrosione, ed è l’unica soluzione definitiva a questo problema.

Se siete a Milano, potete recarvi presso la PRT di Piazzale Maciachini al numero 1, angolo via Farini. Loro saranno in grado di aiutarvi con cortesia e rapidità. E se gli dite “Mi manda MacNoPanic” applicheranno una tariffa scontata sull’intervento tecnico.

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